Assicurare lo smartphone: Una mossa semplice e SMART!

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Difficile immaginare, al giorno d’oggi, una giornata o addirittura una settimana intera senza il nostro smartphone. Siamo ormai abituati infatti, per non dire quasi assuefatti, a portare il nostro cellulare sempre con noi, ad averlo in tasca o nella borsa, pronto a soddisfare ogni minima esigenza. Lavoro, mail, documenti, social network, contatti, giochi… no, meglio evitare di toglierci tutto questo, perché le conseguenze potrebbero non essere piacevoli.

Eppure, talvolta, accadono degli eventi o delle situazioni sottratte alla nostra volontà e al nostro controllo che, purtroppo, mettono a serio pericolo il nostro smartphone, e conseguentemente tutta la nostra parte di vita in esso racchiusa.

Proprio in virtù del frequente utilizzo che facciamo del nostro cellulare e del fatto che esso trascorre molto ma molto tempo tra le nostre mani, aumentano infatti i pericoli di caduta, rottura o cause di mal funzionamento ai quali lo smartphone è quotidianamente e costantemente esposto.

Meglio prevenire, quindi, piuttosto che curare, come si dice in gergo, e meglio dunque dotare il nostro smartphone di una buona copertura assicurativa piuttosto che rimpiangere di non averlo fatto dopo, quando ormai è ahimè troppo tardi.

La polizza assicurazione smartphone, infatti, è in grado di coprire i danni derivanti da danneggiamenti o furti imprevisti del nostro cellulare, rendendo così più sereno e tranquillo  il tempo in cui lo smartphone è tra le nostre mani o al nostro orecchio ( magari mentre siamo impegnati in altre diverse e contestuali attività).

La polizza naturalmente, è bene chiarirlo, non è obbligatoria; essa, tuttavia, negli ultimi anni è sempre più consigliata dai tecnici e sempre più apprezzata dagli utenti, propensi a proteggere il proprio smartphone con diligenza sempre crescente.

Al momento dell’acquisto presso un centro vendita, infatti, viene rilasciata all’acquirente dello smartphone una garanzia di 12 o 24 mesi volta a proteggerlo contro eventuali difetti di produzione o malfunzionamenti dell’apperecchio. Questa copertura, tuttavia, non prevede una adeguata tutela dell’acquirente anche contro danneggiamenti e furti, essendo  proprio questa, invece,  l’area di operatività e di azione dell’ assicurazione smartphone.

Gli eventi ed i danneggiamenti che la polizza assicurativa copre sono diversi, pensati proprio per i differenti usi  e quindi conseguentemente per i diversi pericoli ai quali lo smartphone è esposto. Quest’ultimo sarà dunque adeguatamente protetto dai danni provocati da urti o cadute (purtroppo l’evento di gran lunga più frequente) come rottura del display o dei tasti, dai danni provocati da infiltrazioni d’acqua nell’apparecchio ( a seguito, ad esempio, di caduta in mare o in lavatrice) ,danni derivanti da malfunzionamento dell’antenna e quindi conseguente perdita di ricezione del segnale, o anche dal possibile utilizzo scorretto che terzi possano fare dell’ apparecchio a seguito di furto ( basti pensare alla commissione di reati o telefonate minacciose o intimidatorie fatte con il nostro smartphone rubato).

Stipulare tale tipologia di polizza è inoltre estremamente facile, essendo richiesto quali requisiti essenziali solamente che lo smartphone sia stato acquistato nuovo e che la data di acquisto sia certificabile e non anteriore a 36 mesi dal verificarsi del danno.

A fronte del pagamento di un premio assicurativo fisso per tutta la durata della polizza, l’assicurato potrà così ottenere il rimborso totale delle spese di riparazione ( in caso di danno accidentale) o un adeguato indennizzo ( in caso di rottura definitiva). L’ammontare dell’indennizzo varia in base alla fascia di valore in cui il nostro smartphone viene inquadrato ed in base al se sia ancora o meno in commercio, oltre a se sia stato acquistato da più o meno di 24 mesi dall’evento dannoso.

Nella stipula della polizza, infine, è sempre bene chiarire alla persona che ci sta di fronte quali siano le nostre esigenze e i nostri interessi primari da tutelare ( recupero numeri e contatti, salvaguardia di codici e documenti ) e soprattutto se intendiamo rinnovare o meno la polizza negli anni, dal momento che i contenuti delle assicurazioni smartphone possono variare e adattarsi alle svariate necessità dell’assicurando.

Il dato certo, però, comune a tutte le ipotesi, è sicuramente uno: data la centralità che gli smartphone hanno ormai assunto nella vita di molti di noi, assicurarli e tutelarli adeguatamente, piuttosto che rimpiangerli poi, può essere davvero una mossa “smart”.

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